Guide RENTRI
Il RENTRI è a regime. Queste guide dicono cosa fare adesso.
Le scadenze di avvio sono tutte passate, l'ultima il 16 settembre 2026 con il formulario digitale. Sei guide in linguaggio semplice, per chi produce o trasporta rifiuti e per chi li segue come consulente.
Aggiornate al , con le fonti in fondo a ogni guida.
Dove siamo, in tre righe
- Le iscrizioni sono chiuse da febbraio 2026
- Le tre finestre (dicembre 2024, giugno 2025, dicembre 2025) sono passate. Chi doveva iscriversi e non lo ha fatto è in ritardo, non in attesa: l'iscrizione tardiva è sempre possibile, la sanzione per chi non la fa è nell'art. 258.
- Il formulario è digitale dal 16 settembre 2026
- Dopo il periodo di passaggio concesso dal Milleproroghe (1° marzo – 15 settembre), per gli iscritti l'xFIR è l'unico formato ammesso. Le sanzioni sulla trasmissione dei dati del FIR, sospese fino al 15 settembre, si applicano.
- Dal 30 dicembre 2025 alcune attività sono fuori
- La legge 199/2025 ha escluso dall'obbligo le imprese fino a dieci dipendenti per i soli rifiuti non pericolosi, parrucchieri ed estetisti, agricoltori e professionisti non organizzati in impresa. Chi era iscritto ha potuto cancellarsi.
Le sei guide
In ordine di lettura: dalla prima, per chi parte da zero, all'ultima, per chi deve agire oggi.
- 1 Cos'è il RENTRI Il registro nazionale che ha sostituito i registri cartacei e il formulario a quattro copie: come funziona e cosa cambia per chi produce o trasporta rifiuti. Per chi parte da zero.
- 2 Chi deve iscriversi (e chi no) I soggetti obbligati, le esclusioni introdotte a fine 2025 e cosa fa chi resta fuori dal RENTRI. Per chi non è sicuro di dover essere iscritto.
- 3 Il registro di carico e scarico Entro quando si annota un movimento, quando si trasmettono i dati e chi conserva il registro. Per chi tiene il registro ogni giorno.
- 4 Il FIR digitale (xFIR) Dal 16 settembre 2026 il formulario cartaceo non è più ammesso per gli iscritti: come si emette, chi firma e come si corregge. Per chi spedisce o trasporta rifiuti.
- 5 Scadenze e sanzioni Il calendario del RENTRI, ormai tutto alle spalle, e le sanzioni dell'art. 258 del Testo unico ambientale, importi compresi. Per chi vuole sapere cosa rischia.
- 6 Come mettersi in regola I controlli da fare in ordine, da chi è in ritardo a chi è iscritto da un anno e vuole verificare di non avere buchi. Per chi deve agire adesso.
Se preferisci vederlo fatto, anziché leggerlo
In una demo online di un'ora e mezza partiamo dal tuo caso: registro, formulari, trasmissioni e cosa controlla BetterWaste al posto tuo. Oppure provi da solo per 15 giorni.
Domande frequenti
L'obbligo RENTRI è già in vigore?
Sì, per tutti i soggetti obbligati. L'ultima finestra di iscrizione si è chiusa il 13 febbraio 2026 e dal 16 settembre 2026 anche il formulario è obbligatoriamente digitale per gli iscritti. Non ci sono altre scadenze di avvio in calendario: restano gli adempimenti ricorrenti, mensili e annuali.
Posso continuare a usare i registri cartacei?
Solo se non sei tenuto a iscriverti al RENTRI: in quel caso usi i nuovi modelli, anche su carta, senza trasmettere i dati. Chi è iscritto tiene il registro in formato digitale e trasmette i dati ogni mese.
Come funziona la vidimazione digitale?
Non si va più in Camera di commercio: registri e formulari ricevono dal RENTRI un codice univoco al momento della creazione. Per i formulari cartacei dei non iscritti il codice si ottiene dall'area dedicata del portale.
Quali sono i costi del RENTRI?
L'iscrizione prevede diritti di segreteria e un contributo annuale, con importi diversi per categoria, pubblicati sul portale RENTRI. A questi si aggiunge il costo del software o dei servizi di supporto gratuiti del portale, e quello della firma digitale per chi firma i formulari.
Risorse ufficiali
- Portale RENTRI iscrizione, servizi di supporto, notizie e schede informative
- Regolamento RENTRI, D.M. 4 aprile 2023, n. 59
- Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
- Albo nazionale gestori ambientali per verificare l'iscrizione dei trasportatori